Quando l'incontro moltiplica il valore: "Uno più uno non fa due" a Parma
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Quando l'incontro moltiplica il valore: "Uno più uno non fa due" a Parma
Cosa succede quando un cittadino italiano e una persona rifugiata decidono di condividere un pezzo di strada insieme? La risposta non è una semplice somma algebrica, ma una moltiplicazione di esperienze, legami e cittadinanza. È questo il cuore di "Uno più uno non fa due. Promuovere comunità interculturali: il Community Matching tra rifugiati e italiani", l’ultimo libro di Chiara Marchetti (responsabile area progettazione di CIAC), che verrà presentato a Parma il prossimo martedì 3 marzo.
Il libro nasce da una ricerca approfondita che ha coinvolto oltre 300 persone tra rifugiati e volontari (i cosiddetti "buddy") che hanno partecipato al programma nazionale di Community Matching.
L'interrogativo di Chiara Marchetti è tanto semplice quanto radicale: è davvero possibile parlare di integrazione senza coinvolgere il tessuto sociale locale? La ricerca dimostra che la risposta è un netto "no". L'integrazione non è un processo che riguarda solo chi arriva, ma una palestra di cittadinanza per l'intera comunità.
Dettagli dell'evento
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Data: Martedì 3 marzo
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Orario: 18.30
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Luogo: Via Bandini, 6 – Parma (Primo Piano)
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Ospite: Dialogo con l’autrice Chiara Marchetti
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Iscrizioni: È consigliato inviare una mail a ilaria.capuzzimati@ciaconlus.org

Il progetto Community Matching
Il Community Matching (realizzato da CIAC e Refugees Welcome Italia con il supporto di UNHCR e il sostegno dell’8x1000 della Soka Gakkai) trasforma l'accoglienza in amicizia. Non si tratta di "fare assistenza", ma di creare legami paritari dove entrambi i protagonisti escono arricchiti. Il libro di Chiara Marchetti documenta proprio questo: come l'incontro (e talvolta il sano conflitto) aiuti a superare quel "razzismo che non si mostra, ma si sente" e a costruire città più inclusive.
