Con un provvedimento urgente, sollecitato da Sea-Watch e dai migranti a bordo della nave, la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha ordinato in via di urgenza alle autorità italiane di:

  • “adottare tutte le misure necessarie, nel più breve tempo possibile, al fine di garantire ai ricorrenti le cure mediche, il cibo, l’acqua e i beni di prima necessità necessari, fino a ulteriori comunicazioni”
  • “Con riferimento ai 15 minori non accompagnati [presenti a bordo], si ingiunge al Governo di fornire un’assistenza giuridica adeguata (in particolare, la nomina di un tutore)”.