Nelle prossime ore la commissione lavoro della Camera voterà la legge di conversione del decreto legge n. 4/19 che istituisce il reddito di cittadinanza.

Nel testo trasmesso dal Senato è contenuto “l’emendamento Lodi”, cioè quello che prevede l’obbligo per i cittadini di paesi extra UE di produrre documentazione del paese di origine tradotta e legalizzata dall’autorità consolare italiana nel predetto paese, che attesti la composizione del nucleo familiare e la situazione reddituale e patrimoniale nel paese di origine.

Dopo l’introduzione del requisito dei 10 anni di residenza e della limitazione ai soli stranieri titolari di permesso di lungo periodo (contro le quali ASGI si attiverà per richiedere l’intervento della Corte Costituzionale) si tratta di una ulteriore misura volta a ridurre a livelli minimi l’accesso degli stranieri al reddito di cittadinanza.