Workshop di fotografia con rifugiati condotto da Livio Senigalliesi

Progetto a cura CIAC onlus, con la sponsorizzazione tecnica di Canon Italia SpA

Il laboratorio di fotografia  si è tenuto da ottobre a dicembre 2014 e l’idea alla base è stata quella di offrire ai ragazzi degli spazi di socializzazione e di comunicazione attraverso il mezzo fotografico. La mostra è frutto di questo lavoro collettivo che ben rappresenta il percorso fatto insieme. Gi scatti mostrano la vita di una città e della percezione di essa: l’alluvione che tutti ha coinvolto in uno sforzo solidale per riportare la vita alla normalità affrontando insieme il disagio. La visita guidata all’interno del Museo Guatelli, luogo dove il nostro passato si intreccia al presente di giovani ragazzi costretti a lasciare le terre che coltivavano insieme ai loro familiari. Il calcio che unisce ad ogni latitudine e che si fa lingua e spazio comune. La possibilità di fotografare alcuni eventi, anche culturali, della città ha permesso loro di conoscere più approfonditamente la realtà in cui vivono.

Michael, Tariq, Waseem, Ousman, Sylvester, Zia provengono da paesi differenti: Nigeria, Pakistan, Senegal e Afghanistan. Sono richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale che da tempo fanno parte dei progetti Sprar “Una città per l’asilo” e “Terra d’asilo”.

La mostra è stata inaugura il 13 dicembre 2014 presso il Centro interculturale di Parma e provincia.