“Tu non sei razzista, sei stronzo”

“Signora, la sua frase è stata fulminante”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto così al Quirinale Maria Rosaria Coppola, premiata tra gli eroi civili “per il coraggio e lo spirito d’iniziativa con cui ha pubblicamente difeso un giovane straniero vittima di un’aggressione razzista”. La donna a novembre, mentre viaggiava su un treno della Circumvesuviana di Napoli, difese un immigrato srilankese dagli insulti razzisti di un giovane passeggero. Il video girato da un terzo viaggiatore divenne virale sui social network e la frase rivolta dalla sessantaduenne al giovane che inveiva, “Tu non sei razzista, sei str…”, è un cult giunto fino al capo dello Stato. Una sintesi perfetta.

“… Sono sincera, credo proprio che io non meritavo tanto onore per questo gesto, ma lui, il presidente Mattarella, mi ha detto di non sminuire il mio gesto, che sono stata davvero in gamba. Il riferimento alla frase è stato importante, forse quella sintesi del clima che ogni tanto si respira nel Paese è arrivata e gli ha fatto pensare al premio. Ho gelato l’aggressore con quelle parole e la situazione in quel momento si è in qualche modo risolta. Ritengo infatti che spesso, più che razzismo, ci troviamo di fronte a episodi generati da un mix di stupidità e di intolleranza. Ma per fortuna le persone per bene sono di più, sono tante, la maggioranza e noi dobbiamo lavorare su quello”.