Abolire la protezione umanitaria porterà a maggiore irregolarità e a un incremento del disordine sociale, producendo un aumento della criminalità.
Migliaia di migranti non avrebbero più modo di regolarizzare la loro posizione, costretti a vivere di espedienti, senza poter accedere ad un percorso integrativo, unico sistema che abbatte il tasso di criminalità tra gli stranieri.

Non resteremo inermi davanti allo stravolgimento del diritto di asilo e allo smantellamento del sistema pubblico di accoglienza. Un progetto che, se attuato, cancellerà diritti costituzionali e porterà centinaia di persone in strada senza un vero progetto di vita.

Siamo pronti a opporci con risolutezza e con ogni mezzo a queste proposte demagogiche e pericolose. Per questo abbiamo lanciato la campagna “DIRITTI, NON PRIVILEGI”, con l’obiettivo di chiamare a raccolta tutti quelli che hanno a cuore il futuro della nostra società. Enti locali, associazioni, mondo del volontariato e semplici cittadini sono chiamati a mobilitarsi per tutelare i diritti di tutti.