BLOG – UN PASSATO DIFFICILE, UN FUTURO DA COSTRUIRE. ANCHE GRAZIE A RIFUGIATI IN FAMIGLIA

Di Marcello Volta

Un passato non semplice, un presente positivo ed un futuro da costruire, tra un lavoro da trovare e un sogno nel cassetto: ricongiungersi con la famiglia. C’è tutto questo e tanto altro nella storia di Julie (il nome è di fantasia). Scappata dal proprio paese in cerca di un futuro migliore, è riuscita faticosamente a costruirsi una parziale autonomia e nei giorni scorsi ha fatto un ulteriore passo avanti: è entrata nel percorso di Rifugiati in famiglia (LINK) promosso da Ciac (Centro immigrazione asilo e cooperazione internazionale) nell’ambito del progetto Sprar. In termini pratici significa che vivrà i prossimi mesi a stretto contatto con una famiglia parmigiana, condividendo stili di vita e abitudini, confrontandosi con regole e modi di fare diversi dal suo.

Salvini a Fidenza, tra selfie e poca sostanza

Di Marcello Volta

“Non spingete, non spingete, entrate da destra e uscite a sinistra, preparate il telefono prima, fatta la foto via velocemente”. E’ la litania ripetuta costantemente dal palco. Ma non basta, è direttamente l’uomo forte che prende il microfono per calmare le folle: “Sono qui per fare la foto con tutti, ma amo l’ordine. Quindi o fate i bravi o me ne vado”. 

Quello che rimane più impresso del Salvini sbarcato a Fidenza, non sono tanto le parole trite e ritrite che pronuncia dal palco, ma la lunga, infinita, impressionante cerimonia del selfie con il “suo” popolo. Donne, uomini, anziani, giovani e addirittura mamme con bambini di pochi mesi in fila con il cellulare in mano.