Favorire l’integrazione attraverso precorsi specifici di formazione. Era questo l’obiettivo di una serie di corsi dedicati a cittadini stranieri, accolti in diversi percorsi di accoglienza e residenti in provincia di Parma che Ciac e Forma Futuro, hanno organizzato e realizzato nei mesi di giugno e luglio.

Questo pomeriggio c’è stata la cerimonia di consegna degli attestati per chi ha partecipato ai corsi i cui contenuti e docenti sono stati messi a disposizione da Ciac nell’ambito dei percorsi di formazione già attivi per i cittadini migranti. Sono stati circa 40 i giovani stranieri che hanno concluso positivamente i corsi acquisendo competenze trasversali orientate alla ricerca del lavoro come la lingua italiana per il lavoro, la alfabetizzazione informatica e le competenze trasversali come informazioni sul mercato di lavoro e la stesura di un curriculum adatto alla ricerca di un impiego. Questi percorsi erano inseriti all’interno di un progetto di formazione, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Unione Europea.

“Il nostro ente – ha spiegato durante la cerimonia il direttore di Forma futuro, Mirco Patami – è a servizio delle persone presenti sul territorio, con l’obiettivo di costruire competenze utili per l’inserimento lavorativo. Il nostro desiderio è che le persone possano attivarsi concretamente e essere parte di una comunità, per farlo è fondamentale la formazione. Nelle condizioni di oggi, è sempre più chiaro che da soli non si va da nessuna parte, quindi siamo contento di essere qui a Ciac perché è nata con loro una bella e importante collaborazione”. Poi Patami si è rivolto direttamente alle persone che hanno frequentato i corsi: “Ora avete una grande opportunità – ha spiegato – spero che i corsi vi siano serviti e che vogliate continuare il percorso di formazione che vi mette a disposizione ulteriori competenze”.

Subito dopo la parola è passata ad Emilio Rossi, presidente di Ciac, che ha voluto spiegare come questi esempi di collaborazione possano dare molti frutti. “Quella che si conclude oggi – ha detto – è un percorso a cui abbiamo tenuto molto, e che sta dando ottimi frutti anche grazie alla collaborazione di tutti ed è inserito all’interno del percorso degli Sprar e cioè del sistema pubblico. L’obiettivo che ci siamo dati è quello del lavoro, perché è un requisito fondamentale per creare vera integrazione”. Chiudendo il suo intervento Rossi ha voluto ringraziare tutti gli enti coinvolti. “Voglio dire il mio grazie – ha detto – a tutti quelli che hanno collaborato con noi per questo percorso: da Forma futuro al Comune ma soprattutto tutti i partecipanti al corso che avete fatto un primo passo importante, ora spetta a voi continuare”.

Presente a nome del Comune di Parma anche la consigliera Nadia Buetto, che ha voluto portare il saluto del Sindaco Federico Pizzarotti e dell’assessore Laura Rossi. “Mi sento fortunata di essere qui con voi oggi – ha detto – perché questi sono momenti molto importanti sia per voi ma anche per l’intera nostra comunità. Voglio fare a voi il ringraziamento più grosso: è difficile immaginare quanto sia difficile, per chi viene da lontano che nemmeno sa la lingua, riuscire ad integrarsi in un paese nuovo, con regole diverse e una cultura sconosciuta. Oggi avete fatto una cosa importante per il vostro futuro, ma anche per gli altri migranti che arriveranno, sarete per loro un esempio per capire come inserirsi nella società”. La consigliera ha poi voluto ricordare il momento non semplice per i migranti. “E’ un periodo non facile per voi – ha concluso – ma il vostro percorso di integrazione che si è concretizzato oggi è un esempio di integrazione possibile. In bocca al lupo a tutti voi”.