Si è conclusa anche questa ventitreesima edizione della Festa Multiculturale, un viaggio che ha regalato a ogni partecipante (ne abbiamo contati 20mila!) la certezza di abitare in un mondo dove le diversità sanno convivere nella gioia e nella pace.

Al Parco Nevicati di Collecchio abbiamo potuto incontrare

  • 33 comunità migranti che hanno raccontato il meglio della propria tradizione portando musica, balli e il loro cibo, cucinato con grande passione;
  • più di 100 associazioni di volontariato che credono fortemente nell’accoglienza. Associazioni di natura diversa ma anche cooperative sociali. Camminando sul prato era possibile fermarsi ai banchetti e farsi raccontare le loro esperienze, le loro ragioni di essere. Realtà attive anche in ambiti diversi dall’intercultura perché l’integrazione e l’accoglienza, si sa. Sono temi che riguardano tutti.
  • 200  giovani volontari che hanno mostrato la bellezza delle nuove generazioni. Infaticabili, ogni sera si sono dati da fare perché chi cenava al parco, potesse farlo nelle migliori condizioni. Un mare di magliette blu e di energia;
  • 37 stand di espositori e artigiani contraddistinti da una grande passione per il loro lavoro e per i prodotti che vendevano;
  • più di 70 eventi nelle 6 serate per conoscere e approfondire il tema dell’accoglienza fra mostre, dibattiti, narrazioni, spettacoli di teatro, musica e danza… Insomma l’accoglienza declinata in tutti i linguaggi.

La Festa Multiculturale “una festa, semplicemente una festa” come la definiva Giacomo Truffelli al quale ogni anno è dedicata. E’ una festa che sa essere un concentrato di intelligenze, competenze e sensibilità diverse: è un miracolo vedere questa bellezza tutta in una volta.

E’ coordinata da Forum Solidarietà con Ciac Onlus e Centro Interculturale di Parma e provincia.