Oggi, come Ciac, siamo andati alla scuola media Maria Luigia per il primo incontro con la 3A, una classe di 28 studenti molto attenti e partecipativi. 
Abbiamo parlato di migrazioni, dei viaggi e dei documenti necessari, della definizione di rifugiato, partendo da quella più ufficiale fino ad arrivare a persona, a storia, ad un nome.
Inoltre abbiamo provato a fare un esperimento: abbiamo chiesto ai ragazzi di mettere i nomi delle persone più care su una traballante barchetta di carta che poi impregnandosi d’acqua é affondata. 

In tanti ci sono rimasti male tanto che alla fine dell’incontro ci hanno esplicitamente chiesto di recuperare i bigliettini, di metterli in ordine, di asciugarli proprio perché anche solo l’idea che i loro cari potessero vivere una tragedia del genere era intollerabile. 
É stato un momento molto bello, di dibattito e di riflessione. Non vediamo l’ora di proseguire il laboratorio e di conoscere altri studenti!