Fai parte di un’associazione? Una cooperativa sociale? Un circolo? Una società sportiva? Una parrocchia? Un gruppo scout? O sei un semplice cittadino o un gruppo di amici che vuole dare un supporto concreto ai percorsi di integrazione sociale dei rifugiati?

Segnala la tua disponibilità  a diventare tutor territoriale dell’integrazione compilando questo form on line.

Grazie al progetto FAMI “Àncora” e al raccordo con la rete inter-istituzionale dei servizi per l’asilo, CIAC può mettere a disposizione servizi concreti per i rifugiati che stanno costruendo il proprio percorso di autonomia in uscita dall’accoglienza. Tali servizi, erogati attraverso un Piano Individualizzato di Integrazione Territoriale, si possono completare e rafforzare grazie all’affiancamento di una figura di tutor che attiva la propria presenza e le proprie reti sociali durante tutto lo sviluppo del Piano individualizzato, al fine di facilitare il raggiungimento di una maggiore autonomia emotiva, relazionale e sociale.

La relazione tra tutor territoriale dell’integrazione e rifugiato non è una relazione di aiuto come quella tra operatore e utente. Ha invece le seguenti finalità:

  1. promuovere attraverso la prossimità uno scambio interculturale significativo per entrambe le parti;
  2. garantire un sostegno anche emotivo in una fase di transizione delicata attraverso una relazione interpersonale significativa;
  3. facilitare la conoscenza e la comprensione del territorio e delle sue dinamiche sociali, politiche, economiche;
  4. garantire un supporto sociale pratico sugli aspetti dell’autonomia ed un riferimento relazionale in caso di bisogno;
  5. esprimere, valorizzare e socializzare in contesti partecipativi la presenza del beneficiario e delle sue specifiche caratteristiche, attitudini e capacità;
  6. consolidare legami significativi, progressivamente sempre più reciproci e simmetrici

 

Leggi qui la descrizione completa della figura del tutor territoriale dell’integrazione.

La figura del tutor territoriale dell’integrazione è prevista dal progetto finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI): “Àncora: Progetto sperimentale di comunità a supporto dell’autonomia dei titolari di protezione internazionale”. PROG 308 – CUP C99J17000030001. La sperimentazione del tutor è attiva nei territori coinvolti nel progetto: Parma e provincia, Brescia, Breno (BS), Trieste, Ivrea, Chivasso.