AVVISO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA COLLABORAZIONE NELLA REALIZZAZIONE DI SERVIZI DI PROSSIMITA’ DOMICILIARE PER RIFUGIATI IN CONDIZIONE DI FRAGILITA’ SOCIALE

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Premessa

Ciac Onlus sta sperimentando un nuovo modello di servizi di accoglienza integrata e diffusa, fondati su un processo di definizione di un innovativo metodo di progettazione individualizzata finalizzata all’integrazione socio-culturale e di sinergia con la rete territoriale. Nell’ambito di tale sperimentazione Ciac Onlus vuole promuovere la collaborazione di rete con enti di terzo settore esperti nella realizzazione di interventi domiciliari a supporto dell’autonomia di persone in condizioni di fragilità socio-sanitaria.

Il presente avviso è quindi da intendersi come mero procedimento preselettivo finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse per favorire la partecipazione e la consultazione degli enti interessati.

Le manifestazioni di interesse hanno l’unico scopo di selezionare le disponibilità ad essere invitati a collaborare sulla base di una proposta progettuale di massima, da presentarsi sulla base del format allegato (allegato A), comprensivo di: idea progettuale, metodologia di lavoro, organizzazione del lavoro, risultati attesi, indicatori.

Il presente avviso e la successiva ricezione delle manifestazioni di interesse non vincolano in alcun modo Ciac onlus e non costituiscono diritti o interessi legittimi a favore dei soggetti coinvolti.

Oggetto

La collaborazione riguarderà la strutturazione di servizi di prossimità domiciliare per accolti dei progetti Sprar “una città per l’asilo”; “Terra d’asilo” e “Terra d’asilo – servizi per il disagio mentale”, che rispettivamente insistono sui Distretti di Parma, Fidenza, Sud-est, per complessive 51 unità abitative e circa 250 accolti in regime di semi-autonomia. Tra questi nuclei familiari, nuclei monogenitoriali, neomaggiorenni, adulti singoli, sia uomini che donne.

I servizi di prossimità potranno riguardare:

a)      Gestione degli spazi alloggiativi;

b)      Attività socio-educative per la gestione delle routines della quotidianità

c)      Attività di mediazione dei conflitti

d)      Attività di ingaggio del vicinato e del contesto 

e)      Attività socio-educative di educazione alla convivenza.

Le attività andranno progettate, realizzate e monitorate in relazione ai singoli progetti individualizzati di cui è responsabile l’equipe multidisciplinare Ciac. Sono quindi da intendersi come supporto e potenziamento delle attività dei progetti Sprar sopra menzionati.

Requisiti tecnico-organizzativi

Sono invitati a presentare una ipotesi progettuale gli enti di terzo settore con i seguenti requisiti:

a)      Almeno 5 anni di esperienza dell’organizzazione in servizi analoghi a quello descritto in oggetto;

b)      Organizzazione delle risorse interne in equipe-gruppo di lavoro multidisciplinare;

c)      Personale con esperienza certificata nel lavoro con persone rifugiate e straniere;

sono comunque escluse dalla preselezione tutti gli enti che incorrano nelle condizioni di esclusione di cui all’art. 45 e 80 del D.Lgs 50/2016.

documentazione di partecipazione

Possono manifestare il proprio interesse ad essere invitati gli enti di terzo settore con i requisiti tecnico-organizzativi sopra esposti, attraverso la presentazione della seguente documentazione:

a)      Curriculum dell’ente;

b)      Statuto e atto costitutivo;

c)      Visura Camerale (se del caso);

d)      Iscrizioni a specifici registri e albi (se in possesso);

e)      Auto-Dichiarazione anti-mafia; (allegato B)

f)       Auto- Dichiarazione di non sussistenza delle clausole di esclusione (allegato C)

g)      Curriculum delle risorse che si intende impiegare;

h)      Scheda proposta progettuale (allegato A)

i)        Ipotesi di preventivo economico (allegato D)

Valore della collaborazione 

L’importo massimo destinato alle attività è di € 18.000,00 omnicomprensivo. 

Criteri di selezione

Le manifestazioni di interesse verranno valutate e selezionate sulla base dei seguenti criteri qualitativi:

a)      coerenza dell’ipotesi progettuale con gli obiettivi generali dei progetti di riferimento;

b)   esperienza e radicamento territoriale del proponente con particolare riferimento alle reti del terzo settore;

c)      efficacia delle soluzioni proposte e loro futura sostenibilità;

d)      attivazione della rete territoriale;

e)      competenze del gruppo di lavoro;

f)       capacità di intervenire su target differenziati (neomaggiorenni, nuclei familiari, singoli)

g)    qualità degli indicatori di processo e di risultato individuati

h)    rapporto tra costo e qualità della proposta progettuale

modalità di partecipazione

Gli enti di terzo settore interessati dovranno inviare dalla casella PEC la propria manifestazione di interesse, come da modello denominato “Manifestazione d’interesse”, sottoscritta dal legale rappresentante entro il termine del 28/10/2019 alle ore 10:00, alla casella PEC Ciac_Onlus@pec.it specificando nell’oggetto “Manifestazione di interesse a collaborare alla realizzazione di servizi di prossimità domiciliare 2019”

Non saranno prese in considerazione domande pervenute oltre il predetto termine di ricezione.

Trattamento dei dati

Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, seguito anche GDPR, si forniscono le seguenti informazioni rispetto al trattamento dei dati personali.

Titolare del trattamento: il titolare del trattamento è Ciac onlus – Viale Toscanini 2/a, 43121 Parma.