Un corso Ciac Onlus per una nuova vita italiana

Viene da lontano: la chiameremo Anna, un nome di fantasia. Per tutelarla nel suo viaggio di riscatto e di liberazione dalla sua dolorosa vita precedente. Nonostante la giovane età.

Ha poco più di vent’anni. Vive con una famiglia parmigiana da qualche mese. Operatrice sociale, lei; operaio, lui; un bambino: questa è la fotografia del nucleo familiare che l’accoglie. In Italia, Anna vuole lavorare. E vivere una vita normale.

Ora è inserita in un progetto di inclusione sociale, sotto l’egida di una istituzione locale. Con la famiglia aveva programmato una vacanza al sud del Paese per un mese.

Ha deciso di non andare. Lo ha scelto insieme ai suoi familiari di adozione. Per due mesi ha seguito con altre sette persone il corso di formazione professionale “Assistente alla persona, badante”, organizzato da Ciac Onlus, l’organizzazione che si occupa di accoglienza di rifugiati politici e richiedenti asilo e gestisce progetti Sprar.

Il corso si inscrive in un programma formativo più ampio destinato ai rifugiati in carico a Ciac Onlus e alle persone accolte in altre strutture della città. Otto, i corsisti: sette donne e un uomo.

Tutti giovani, motivati, presenti e attenti e interessati a donare la loro capacità di ascolto ad anziani soli e a persone bisognose di assistenza. Sono arrivati da lontano con l’obiettivo di cercare e trovare una accettabile possibilità di vita in Italia.

Sono ragazze molto interessate che hanno voglia di imparare e di sapere. Sono persone che desiderano riscattarsi – commenta l’assistente sociale Galantin – e quindi sanno che non possono perdere occasioni. Cercheremo di fornire un supporto esterno a loro e alle famiglie, quando troveranno lavoro.”

“Il corso si inscrive in un ampio progetto formativo strettamente intrecciato al servizio di orientamento al lavoro, proposto e condotto dagli operatori di Ciac Onlus. Un impegno, in costante evoluzione a fronte di una attenta osservazione sul campo. Il fuoco dell’attenzione è rivolto al mercato del lavoro e agli interessi e alle attitudini dei candidati beneficiari”, sottolinea Emilio Rossi, presidente di Ciac Onlus.

Gli operatori sociali dell’area Formazione e Lavoro di Ciac Onlus hanno individuato tre professioniste del settore socio sanitario disponibili a diverso titolo a collaborare e a trasferire competenze, suggerimenti e supporto pratico alle future assistenti alla persona e badanti.
Le docenti:
Lucia Galantin, assistente sociale, una lunga esperienza come direttrice di case protette per anziani, ha introdotto il corso e si è soffermata sull’importanza dell’ascolto, della comunicazione con l’anziano e con la famiglia;
Ilenia Loschi, operatrice socio sanitaria presso una casa protetta della Provincia di Parma, qualificata come responsabile assistenza anziani, si è occupata della parte pratica: presso il laboratorio FormaFuturo e ha insegnato tecniche di mobilizzazione, di igiene e di assistenza, oltre a modalità e tecniche di comunicazione;
Patrizia Sechi, infermiera professionale presso il Padiglione Barbieri dell’Ospedale Maggiore di Parma, è intervenuta per i contenuti di natura sanitaria. Fondamentale, il modulo del corso dedicato al lessico specifico, condotto e organizzato dagli operatori di Ciac Onlus.