Pubblichiamo con piacere una serie di brevi video con cui l’UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) ha voluto documentare le “Iniziative positive” che coinvolgono direttamente i rifugiati e che contribuiscono a dare un nuovo significato alle parole accoglienza, integrazione, protezione.

Il primo video è dedicato proprio a CIAC e all’approccio che ormai da vent’anni la nostra associazione propone per favorire l’inclusione dei rifugiati e la promozione dei valori della solidarietà, dell’accoglienza, dei diritti. E lo si può vedere anche guardando i numerosi colleghi rifugiati che sono entrati a far parte dell’organico stabile di CIAC contribuendo con la loro esperienza e il loro sguardo critico a far crescere le competenze di tutti e a centrare meglio gli obbiettivi e la visione del nostro lavoro, con i rifugiati e con la comunità locale.

Il secondo video racconta l’esperienza delle lezioni aperte realizzate da CIAC con l’Università di Parma, e in particolare con la prof. Vincenza Pellegrino. Si tratta di lezioni  universitarie vere e proprie, alle quali vengono riconosciuti regolarmente crediti universitari (interne ai corsi di Politiche Sociali e di Sociologia della Globalizzazione dei corsi di laurea in Servizio Sociale e in Scienze Politiche dell’Università di Parma), che si svolgono da anni con il coinvolgimento di persone che hanno esperienza diretta dei fenomeni sociali analizzati: per esempio, analizzando le politiche migratorie e l’accoglienza con richiedenti asilo e rifugiati. Le lezioni aperte sono doppiamente “aperte”, perché viene attivamente invitata la cittadinanza (tutte le lezioni universitarie in realtà sono formalmente accessibili ai cittadini, ma in questo caso si cerca di ottenere crediti per diversi gruppi professionali, di invitare nella co-organizzazione mondi separati tra loro per raggiungere pubblici lontani e così via). Da quest’anno è attivo un focus group permanente cui partecipano rifugiati, operatori e ricercatori, che elabora congiuntamente i contenuti delle lezioni, avvalendosi anche del supporto multimediale di Migrabilia Media Lab.

Il terzo video vi porta a conoscere il progetto di peer research, condotto dall’Università di Parma e da CIAC, con il coordinamento della prof.ssa Martina Giuffré e di Chiara Marchetti. I rifugiati diventano ricercatori. Non più solo destinatari di articoli, proclami, ricerche. Oggetto di attenzione, a volte negativa, a volte positiva, ma pur sempre dipinti come passivi, incapaci o non legittimati a produrre e condividere narrazioni proprie. Non solo su loro stessi e sulla condizione dei rifugiati, ma anche su di noi: sulle nostre città, la nostra accoglienza, le nostre istituzioni. La peer research li rimette al centro. E proprio con loro si definisce il tema più specifico della ricerca, le questioni più urgenti da indagare, il modo migliore per approcciare le persone e farle sentire libere di esprimersi. Fino a quando si scriverà un libro, tutti insieme.

Il quarto video racconta l’esperienza della Cooperativa World in Progress, una cooperativa sociale di servizi costituitasi a Parma nel Giugno 2013 nell’ambito del Progetto FER Fondo Europeo Rifugiati  Re-Startup, con l’obiettivo di promuovere occasioni di inserimento socioeconomico e possibilità di autonomia per persone rifugiate che vivono sul territorio di Parma e provincia in condizione di disagio e in situazione di vulnerabilità. Oggi la cooperativa è una realtà fertile che coinvolge numerosi rifugiati e migranti e che è attiva in due diversi settori: attività di segretariato sociale e mediazione e attività fi servizi di pulizie e piccola manutenzione.