Con “Rifugiati in famiglia” l’opportunità di accogliere per sei mesi un rifugiato. E aprire la propria casa al mondo.

Una stanza libera. Il desiderio di incontrare chi viene da lontano. La disponibilità a incrociare la propria strada con quella dei rifugiati e delle loro comunità. L’occasione per mostrare a sé e ai propri figli che “straniero” può non voler dire “estraneo”. Una scelta personale e famigliare per dire no ai muri, alle paure, al razzismo.

Sono tanti i motivi che possono spingere una famiglia o una comunità ad accogliere un rifugiato e mettersi in gioco in prima persona. Un percorso di conoscenza e incontro che può cambiare a tutti, se non proprio la vita, almeno la visione del mondo e della differenza. Con “Rifugiati in famiglia” l’accoglienza diventa un gesto concreto, con la tutela di un progetto strutturato e accompagnato dagli operatori di CIAC.

Se siete interessati, o anche solo incuriositi dal progetto, compilate questo breve form on line e verrete subito ricontattati senza impegno dagli operatori di CIAC. Per alcuni rifugiati il momento giusto per entrare in una famiglia italiana è proprio adesso. Potreste essere voi?

Se dopo un primo colloquio conoscitivo, confermerete la vostra disponibilità a partecipare al progetto, si aprirà un percorso di approfondimento che avverrà in parallelo all’individuazione del rifugiato o della rifugiata che potrà vivere con voi.

Leggete qui tutta la descrizione del progetto.

Consultate qui le FAQ.

Template by Pixartprinting