📣 Una proposta sulla regolarizzazione per coloro che vivono in Italia in condizione di irregolarità o di precarietà giuridica raccoglie in poche ore centinaia di adesioni.

🤨 No alla limitazione per settori produttivi

🤝 “Sapere chi c’è in Italia e includerlo nei percorsi sanitari di prevenzione, diagnosi e cura è oggi indispensabile per la salute di tutti”.

🔴 Riteniamo necessario non limitare la proposta a determinati settori produttivi, che rispondono alla sola esigenza di utilizzo di manodopera ove più forte è lo sfruttamento lavorativo, ma destinare la proposta a tutti/e coloro che vivono in Italia in condizione di irregolarità o di precarietà giuridica e che attraverso il permesso di soggiorno, per lavoro o per attesa occupazione, possono emergere come persone e non solo come manodopera. Soggetti di diritti e non solo braccia per il lavoro.

🌍 Tra i firmatari della proposta: persone del mondo della cultura e accademico, giornalisti, giuristi, scrittrici, assieme a centinaia di associazioni, in rappresentanza di una società civile coesa nel chiedere il riconoscimento della dignità alle centinaia di migliaia di persone straniere che, prive di permesso di soggiorno per lavoro o con un documento precario, sono esposte oggi a maggiori rischi di sfruttamento e di emarginazione sociale.

Per aderire all’appello e per maggiori informazioni:
https://www.asgi.it/primo-piano/regolarizzazione-stranieri/