L’organizzazione per la difesa dei diritti umani Amnesty International Italia ha presentato il report “I sommersi dell’accoglienza – conseguenze del DL 113/2018 sul sistema di accoglienza italiano”. Il “Decreto sicurezza” ha introdotto pesanti modifiche in un sistema di accoglienza già zoppicante. La ricerca è stata condotta da Marco Omizzolo, sociologo e ricercatore per Amnesty international Italia, in collaborazione con il direttore di Ciac Michele Rossi.

Gli effetti sul territorio si concretizzano nella sfiducia e nell’aumento dell’irregolarità. Massimo Moratti, vicedirettore dell’Ufficio regionale per l’Europa di Amnesty conferma che si tratta di un fenomeno europeo e non solo italiano. Fenomeni di criminalizzazione della solidarietà per esempio, che sfociano in sanzioni amministrative o penali, interessano paesi come la Francia, il Regno Unito, la Grecia, la Croazia. Un approccio apertamente aggressivo, che è spesso sanzionato e bloccato dai tribunali locali ed europei, ma ha effetti devastanti sul territorio e sulla capacità di azione dei singoli. Proprio questo testimonia Michele Rossi, direttore del Ciac di Parma e coordinatore della rete nazionale Europasilo. Lavora con i migranti da anni, promuovendo con il Ciac percorsi di inserimento e di accompagnamento all’autonomia. Secondo Rossi, l’effetto tangibile degli ultimi anni di politiche autoritarie è la perdita di fiducia da parte di migranti e richiedenti asilo nelle istituzioni e nella possibilità di migliorare la propria condizione.